Un’iniziativa nata in Sicilia nel 2018 amplia i propri orizzonti e si prepara a operare su scala nazionale. Il 23 settembre, nella Sala Matteotti di Palazzo Theodoli-Bianchelli, presso la Camera dei Deputati, è stato presentato ufficialmente l’Osservatorio Permanente ZeroMolestie SINALP, un progetto promosso dalla Confederazione Sindacale SINALP per contrastare le molestie e le discriminazioni nei luoghi di lavoro e promuovere la tutela dei diritti delle donne.
Il percorso ha avuto inizio nel 2018 con la nascita di ZeroMolestie SINALP, un’iniziativa finalizzata a offrire alle donne strumenti di ascolto, sostegno e protezione nei contesti lavorativi, con particolare attenzione alle situazioni di discriminazione e alle molestie spesso difficili da denunciare.
Nel 2022 il progetto si è evoluto in una rete organizzata, ampliando le proprie attività alla prevenzione, all’assistenza alle persone in difficoltà e alla promozione della parità di genere. Nello stesso anno è arrivato anche il riconoscimento istituzionale attraverso l’accreditamento presso la Regione Siciliana, formalizzato durante la presidenza dell’onorevole Nello Musumeci.
La costituzione dell’Osservatorio Permanente rappresenta un nuovo traguardo per la rete, che si avvale del patrocinio di CONCORDIA ET IUS e della collaborazione dell’associazione datoriale UNICOOP Sicilia. Al progetto hanno aderito 200 Comuni attraverso specifiche delibere di Giunta, insieme a diversi enti territoriali e all’Università Pontificia della Sicilia.
Tra le iniziative sviluppate sul territorio figura il progetto “Scontrino Antiviolenza 1522 ZeroMolestie SINALP”, che ha coinvolto oltre 200 Comuni siciliani, favorendo la collaborazione tra amministrazioni pubbliche, imprese e professionisti. Un’esperienza che ha contribuito a consolidare la rete e a creare le condizioni per la sua espansione a livello nazionale.
Alla presentazione romana hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo giuridico. Tra questi, l’onorevole Maria Carolina Varchi, presidente del Comitato per le Pari Opportunità della Camera dei Deputati, il senatore Raoul Russo, il vicesindaco di Palermo Brigida Alaimo, l’avvocata Giuseppina Casella della Corte Costituzionale e l’avvocato Maurizio Borgo, presidente dell’Autorità Nazionale Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità.
Presenti anche l’avvocata Irma Conti, presidente nazionale ADGI, Stefano Marconi, direttore della Direzione Interregionale del Lavoro dell’INL, Antonio Balsamo, presidente della Corte d’Appello di Palermo, Anna Maria Picozzi, procuratrice generale della Corte d’Appello di Palermo, e Carmen Reina, presidente della Rete Nazionale Forense Sicilia.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti i principali referenti del progetto, illustrandone gli obiettivi e le prospettive future. Alessia Pollina, responsabile di Concordia et Ius, ha approfondito gli aspetti giuridici legati al contrasto delle molestie e delle diverse forme di violenza, evidenziando l’importanza di un approccio integrato.
Natascia Pisana, responsabile nazionale della Rete ZeroMolestie SINALP, ha sottolineato la necessità di superare il silenzio che spesso accompagna le molestie nei luoghi di lavoro, richiamando l’attenzione sul ruolo degli sportelli territoriali come punti di riferimento per l’ascolto e il sostegno alle vittime.
Andrea Monteleone, presidente della Rete ZeroMolestie e vicesegretario nazionale SINALP, ha invece illustrato il contributo del sindacato nel promuovere la tutela delle donne, collegando il contrasto alla violenza alla possibilità di raggiungere una reale indipendenza economica.
L’avvio dell’Osservatorio Permanente segna quindi una nuova fase per un progetto che, partito dalla Sicilia, punta oggi a rafforzare la propria presenza su tutto il territorio nazionale. Attraverso la collaborazione con le istituzioni, gli enti locali, il mondo sindacale e quello accademico, la rete intende ampliare le attività di prevenzione, assistenza e tutela, trasformando l’esperienza maturata negli anni in strumenti concreti a disposizione delle persone.
L’obiettivo è consolidare una struttura capace di favorire la diffusione di una cultura del rispetto, della parità e della sicurezza nei luoghi di lavoro, rafforzando al tempo stesso i servizi di ascolto e accompagnamento per chi subisce molestie e discriminazioni.
Fonte: Redazione ilModeratore.