Preoccupazioni di due sindacati — SINALP Sicilia e il Sindacato Inquilini ANIA — rispetto al cosiddetto “Piano Casa 2026” annunciato dal Governo italiano, con particolare attenzione alla situazione in Sicilia.
Il Piano Casa 2026 è un progetto nazionale per realizzare 100.000 nuovi alloggi a prezzi calmierati nell’arco di 10 anni, pensato per dare una risposta all’emergenza abitativa nel Paese.
Tuttavia, secondo i sindacati siciliani, c’è un problema cruciale in Sicilia: gli Istituti Autonomi Case Popolari (IACP), enti che dovrebbero gestire costruzione, assegnazione e manutenzione degli alloggi popolari, sono gravemente sotto organico. Mancano tecnici, funzionari e personale amministrativo necessari per far partire e realizzare un piano così complesso.
SINALP e ANIA avvertono quindi che senza assunzioni straordinarie e un potenziamento urgente degli uffici IACP, il Piano rischia di rimanere un semplice annuncio senza risultati concreti: niente progetti presentati, niente fondi spesi e niente case costruite.
Viene sollevata anche la richiesta di un incontro urgente con il Ministro delle Infrastrutture e delle Organizzazioni Sindacali, per discutere di questi problemi e trovare soluzioni operative, oltre al suggerimento di creare una cabina di regia tecnica regionale che aiuti gli IACP più in difficoltà.
In sintesi, il messaggio chiave è che il Piano Casa 2026 può essere un’opportunità storica per affrontare l’emergenza abitativa in Sicilia, ma solo se vengono messi in campo gli strumenti umani e organizzativi per realizzarlo davvero.